Eidos alla Social Media Week 2014 a parlare di percezione del tempo.

Schermata-2014-02-13-a-09.53.44 Milano, 17 - 21 febbraio 2014, Social media Time, la percezione del tempo in rete. È stato il Tempo il tema proposto da Eidos alla SMW2014 a Milano, il grande cambiamento con cui abbiamo dovuto tutti confrontarci negli ultimi anni con l’arrivo della rete. Abbiamo chiamato a confrontarsi sul tema “Social media Time, la percezione del tempo in rete” aziende che lavorano in rete, blogger, agenzie che ne hanno parlato confrontando idee ed esperienze e punti di vista. La disponibilità di accesso fornita dai device sempre più connessi e sempre più veloci ha generato una richiesta del tutto e subito da parte degli utenti e ha modificato la percezione e la disponibilità all’attesa generando, per chi lavora in rete, la necessità di creare nuovi modelli di gestione della relazione con il consumatore e la possibilità di sviluppare una forma tutta in divenire di marketing istantaneo basata sulla velocità e variabilità. Il Tempo è un valore che viene offerto e retribuito sul mercato, una risorsa da impiegare nel modo nel lavoro (ma anche nella vita privata) e un unità di misura con confrontarsi. Oggi molti di noi vivono in un eterno presente dove, grazie alla presenza su più social network, conducono più vite contemporaneamente e tutte nel segno dell’impazienza“,abbiamo a che fare con la ‘Generation Now’ che vuole tutto e subito – ha detto Cinzia Fiaccadori, Ceo e Presidente di Eidos durante l’incontro. Si è parlato del Tempo paradosso con Giulia Ceriani - Presidente di Baba Consulting, che ha sottolineato come il web crei un tempo memoria incancellabile e un tempo presente sempre urgente e di come questo si rifletta sulle aziende grazie alle esperienze portate da Valerie Dupin, Social Media Manager di Fastweb e da Alessandro Cusmano, Head of Digital and Advocacy di Nokia. L’esperienza vissuta dal consumatore può creare infatti, una memorabilità entusiasmante o un esperienza negativa, basta un attimo. Un attimo che non deve durare più di un’ora, come ha riportato Vincenzo Cosenza di Blogmeter: un tempo lunghissimo o brevissimo a seconda dei punti di vista, ma questo è quanto oggi siamo disposti ad aspettare (secondo una ricerca Cisco) per ricevere una risposta rivolta ad un azienda sul web con l’opportunità per questa di trasformare un problema in un’esperienza positiva. Un’evoluzione della gestione del tempo che sta cambiando anche i rapporti tra azienda e le agenzie che si trovano a gestire i canali social. Un rapporto che diventa intimo e costante e le cui regole vanno condivise a monte, come ha raccontato Cristina Scateni Digital Strategist di Eidos, mettendo in evidenza che la ricetta perfetta ancora non esiste. Ma flessibilità, tempi di reazione brevi e più risorse a disposizione sono sicuramente gli ingredienti. Un confronto quello proposto da Eidos a cui si sono dimostrati interessati anche i media d’informazione che ne hanno parlato diffusamente (Panorama.it, Wired, Corriere.it). E parlando di media Gianluca Neri Ceo di Macchianera ha sottolineato come la Tv, anche quella generalista, sta scoprendo di avere una nuova audience, armata di un secondo schermo (i tablet, gli smartphone etc…) capace di indirizzare gli spettatori e di influenzare lo share di alcuni programmi. E di come questo avvenga in tempo reale. A noi singoli la raccomandazione di ripensare al significato che per noi, figli del secolo scorso, hanno le parole più semplici (tempo, oggi. Subito) quando ci confrontiamo con i millenials, figlie dell’era digitale. Se vi siete persi il panel, ecco l'intero incontro da rivedere.