Eidos alla Social Media Week a parlare di food.

Febbraio 2013 Eidos - la forza delle idee, un viaggio nel food che dura da più di 28 anni, ha partecipato alla Social Media Week di Milano all'incontro Social Media & Food. Abbiamo raccontato come cambia il nostro rapporto con il cibo, gli chef e la cucina. Accompagnare le aziende nel cambiamento portato dai social media è la sfida che Eidos affronta con i propri clienti nel digitale. Questo il tema della nostra testimonianza all’evento che apre la Social Media Week alla Galleria Vittorio Emanuele II (Urban Center). Dopo 28 anni, in cui l’agenzia ha visto cambiare il mondo delle relazioni pubbliche, la sfida del digitale è stata pienamente raccolta innovando competenze e persone, ma tenendo ben presente il valore della propria esperienza. “Solo 5 anni fa le aziende si approcciavano timide ai social media, consideravano Facebook un media destinato a scomparire, poco utile al loro businness. Nessuno si chiedeva cosa le persone pensassero del loro brand. Oggi Facebook, è diventato un Must to Have, ma ancora l’approccio corretto è difficile da comprendere per alcune aziende. Tra tecnicità e strategie digitali, cerchiamo di mettere a diposizione dei nostri clienti la nostra esperienza come garanzia”. All’incontro, che vedrà protagonista Cristina Scateni Digital Strategist di Eidos, si parlerà di tutti gli aspetti del food sulle piattaforme digitali con diversi punti di vista: dallo chef digitale, al critico gastronomico, al food blogger e a chi crea strumenti ad hoc per il mondo dei foodies. A Eidos il compito di raccontare le richieste e le paure delle aziende food che approdano ai social media, l’importanza di prestare attenzione a quello che si dice in rete del brand, della valutazione dei dati qualitativi e non solo quantitativi. “Oggi lavoriamo molto per spiegare ai clienti che il primo passo di una buona presenza sulla rete è l’ascolto. Ascoltare la rete è un’opportunità, non una minaccia. I pubblici e i canali si moltiplicano, il digitale domina e fa aumentare notizie e informazioni. La conversazione degli utenti sulla marca, acquista ancora più importanza dei contenuti generati dall’azienda”.